mercoledì 15 luglio 2009

LETTERA APERTA AL SINDACO DI PISTICCI

LETTERA APERTA AL SINDACO DI PISTICCI
“A dov va?” - “Port cipodd!”

In data 19/03/ 2009 il consigliere Mastronardi protocollava al comune di Pisticci una interrogazione a risposta scritta indirizzata al sindaco di Pisticci avente per oggetto: “ Lottizzazione SICID” in cui si chiedeva:
Se fossero state realizzate le opere di urbanizzazione primaria così come previste dalla convenzione
Se dette opere fossero state collaudate dall’Ufficio Tecnico Comunale e se si in quale data
Se fosse stata formalizzata la cessione gratuita delle aree relative alle opere di urbanizzazione secondaria
Se fossero state rilasciate per i singoli immobili i certificati di abitabilità ed in quale data
Se fosse stata effettuata la consegna delle opere di urbanizzazione primaria al comune di Pisticci e se sì in quale data
Se fosse stato realizzato l’impianto di depurazione a servizio dei residenti nella lottizazione SICID e se sì quando fosse stato messo in funzione
Dove sono attualmente connessi gli scarichi fognari delle abitazioni presenti nella lottizzazione SICID.

A norma di regolamento il Sindaco, o il suo affollatissimo staff, avrebbe dovuto rispondere entro 15 giorni ma, dopo 4 (quattro) mesi, non abbiamo ricevuto alcuna risposta.
Invece, furbescamente, nel suo manifesto, fa come quel tale di un famoso proverbio pisticcese a cui viene chiesto: “A dov va?” (dove vai?), ed il tale risponde: “port cipodd” (porto cipolle).
Infatti:
· E’ vero o non è vero che la convenzione firmata dalla CTC non corrisponde agli elaborati grafici presentati dalla stessa?
· Che negli elaborati grafici sono stati inclusi terreni non di proprietà CTC senza che i proprietari di dette aree siano mai stati invitati a firmare la convenzione?
· E’ vero o non è vero che negli allegati alla delibera n. 6 approvata dal consiglio comunale il 30/01/2009 a pag. 10 “ INTERVENTI DA REALIZZARE” è riportato il comparto C1-4 come comparto CTC con destinazione ad edilizia residenziale con un volume da realizzare di 21.946 mc per una superficie utile di 6.500 metri quadrati con urbanizzazioni primarie già convenzionate e con un importo di 89.539, 68 euro per le urbanizzazioni secondarie? Mentre il comparto C1-4 è di proprietà della società EDILIMPRESA dell’arch. Enrico D’Onofrio?
· Come può la CTC convenzionare una proprietà non sua senza darne atto in nessuna scrittura?

Per quanto riguarda l’adeguamento alle nuove tariffe degli oneri di urbanizzazione per i volumi da completare, ci sembra un atto dovuto in quanto gli aumenti voluti dall’amministrazione Leone ricadranno sulla CTC così come su tutti i cittadini di Pisticci che chiederanno un permesso a costruire. Infatti gli aumenti delle tariffe per gli oneri di urbanizzazione sono stati approvati, su proposta della giunta Leone, dal consiglio comunale con delibera n. 50 del luglio 2008 e con il nostro voto contrario.
QUINDI IL VERO MERITO DEL SINDACO LEONE E’ DI AVERE AUMENTATO LE TASSE PER TUTTI I CITTADINI DI PISTICCI. !!!!!
Ancora, si dice nel manifesto, “rinuncia da parte della CTC ex SICID di tutte le azioni giudiziarie promosse da questa società nei confronti del comune di Pisticci che, in caso di soccombenza, avrebbe dovuto sostenere danni quantificabili in 300.000,00 €.“
Ma chi ha detto che il comune deve soccombere? Questa certezza è solo del sindaco che a quanto pare è anche giudice.
Ancora, si afferma, che con il rinnovo della convenzione il comune viene in possesso a titolo gratuito di una superficie di 13.000 mq per opere di urbanizzazione secondaria.
Il sindaco però omette di dire che 8.360 mq dovevano essere cedute dalla SICID al comune di Pisticci già dal 1991, mentre la nuova convenzione prevede “la cessione di un ‘ulteriore area di circa 4.660 mq a titolo di opere di urbanizzazione secondaria da scomputarsi con le somme dovute dalla società CTC alla Pubblica amministrazione a titolo di oneri di urbanizzazioni già realizzate e realizzande” ALTRO CHE A TITOLO GRATUITO!
Egregio sindaco, il popolo pisticcese ha assegnato a noi il ruolo di minoranza e di opposizione in consiglio comunale e quindi un ruolo di controllo, di stimolo e di rispetto delle regole. Noi questo ruolo lo svolgiamo e continueremo a svolgerlo con passione, impegno e con tutti i mezzi a nostra disposizione nell’interesse esclusivo della nostra comunità.
A te ha assegnato il ruolo di sindaco e come tale dovresti avere un programma amministrativo e idee per la durata, almeno, del tuo mandato. Fino ad ora, sono trascorsi oltre due anni, abbiamo assistito solo a chiacchiere vuote, non un solo nuovo progetto realizzato, non una sola idea messa in cantiere.
Pur vivendo di rendita non sei nemmeno in grado di concretizzarla e, ricorda, che anche le rendite finiscono!
In fine poniamo al sindaco di Pisticci, a proposito di CTC, un’ ulteriore domanda:
CHE FINE HA FATTO IL VERDE PUBBLICO ATTREZZATO DELLA LOTTIZZAZIONE CTC EX SICID SUL QUALE SONO STATE REALIZZATE DELLE COSTRUZIONI?

Pisticci 13/07/2009

Gruppo PD al comune di Pisticci
Giovanni Mastronardi
Rocco Caramuscio

martedì 7 luglio 2009

PISTICCI - Lottizzazione, insorge il Pd

Il consigliere Mastronardi interviene sul rinnovo della convenzione alla Ctc. Sotto accusa le modalità con cui si è giunti all'approvazione dell'atto per Lido 48

PISTICCI – “Sul rinnovo della convenzione Ctc ex Sicid, sindaco, dirigente ufficio tecnico e Ctc stessa hanno imbrogliato il Consiglio comunale di Pisticci”. La denuncia è del capogruppo consiliare del Pd, Giovanni Mastronardi e si riferisce al rinnovo della convenzione per la lottizzazione convenzionata a “Lido 48” tra il Comune la società Ctc. “Il Consiglio comunale del 30 gennaio 2009 – ha detto il leader dell’opposizione - resterà famoso nella storia di Pisticci per il tentativo fatto dal sindaco con l’accordo del dirigente dell’ufficio tecnico e della società Ctc ex Sicid di imbrogliare il consiglio comunale. In quella data, infatti, l’assise comunale approvava la deliberazione n. 6 avente ad oggetto: ”Approvazione schema lottizzazione convenzionata tra comune di Pisticci e Ctc S.r.l. Tre Emme S.r.l. Proroga lottizzazione Sicid”. Dai documenti messi a disposizione dei consiglieri comunali – ha tenuto ad evidenziare Mastronardi - fino alle ore 9 del giorno in cui si è tenuto il consiglio comunale, mancavano le tavole grafiche relative alla lottizzazione oggetto della discussione. Si poteva leggere di una proroga della convenzione ex Sicid scaduta alla fine del 2000 e mai rinnovata dall’Amministrazione comunale. Su questa base – ha ricordato - il gruppo del Pd ha contestato, in Consiglio comunale, che fosse possibile concedere una proroga di una convenzione scaduta da oltre otto anni mentre si doveva approvare una nuova convenzione per le aree non ancora edificate. Ma, della cosa più grave dovevamo venire ancora a conoscenza. Infatti una volta che abbiamo avuto la possibilità di consultare la parte grafica della convenzione ci siamo accorti che la Ctc oltre alle aree di sua proprietà aveva incluso, senza farne menzione, nella convenzione la particella 49 del foglio 54 di altro proprietario, specificatamente della società Edilimpresa dell’architetto Enrico D’Onofrio, e sulla quale la Ctc avrebbe dovuto realizzare residenze per “ Edilizia collettiva per 21.946 metri cubi”. La stessa cosa – ha continuato - è riscontrabile nella delibera n.6 del 30 gennaio 2009 nel prospetto di pag. 10 titolato “Interventi da realizzare” in cui viene riportato il comparto C1-4 facendolo passare come proprietà della Ctc con destinazione ad edilizia residenziale per una superficie di 6.500 mq sulla quale realizzare costruzioni per 21.946 metri cubi”. Fatto il breve excursus Mastronardi va all’attacco: “Chiediamo a chi di competenza: - ha incalzato - perché il sindaco si sia prestato ad imbrogliare il consiglio comunale facendogli approvare una convenzione dove le aree convenzionate della lottizzazione Ctc si scrivono essere (pag. 2 della delibera n.6 del 30 gennaio 2009) le particelle 10 e 14 del foglio di mappa 52 e le particelle 29 e 226 del foglio di mappa 54 mentre poi nel corso della delibera stessa e nelle tavole grafiche allegate alla lottizzazione vengono indicate anche aree non di proprietà Ctc ex Sicid, che solo uno studio attento e approfondito delle carte ci ha consentito di individuare come particella 49 del foglio di mappa n. 54 di proprietà dell’arch. Enrico D’Onofrio”. Ed ancora: “Come abbia potuto il dirigente dell’Ufficio Tecnico comunale, l’ingegner Rocco Di Leo, esprimere parere favorevole sulla proposta di deliberazione sottoposta all’approvazione del Consiglio comunale, inducendolo in errore, quando la convenzione non corrispondeva alla parte grafica delle tavole allegate? Perché la Ctc ha voluto trarre in inganno il Consiglio comunale presentando nelle tavole grafiche allegate alla richiesta di proroga della lottizzazione come propri, terreni che sono di altri proprietari e non hanno mai richiesto di essere inclusi nella lottizzazione Ctc? Per quanto ci riguarda – ha concluso - possiamo immaginare due risposte: o il sindaco, la giunta e Di Leo sono degli incompetenti che non riescono neanche a leggere le carte, oppure sono tutti complici del raggiro posto in essere dalla Ctc”.

Pierantonio Lutrelli (Da Il Quotidiano della Basilicata)

sabato 27 giugno 2009

PISTICCI - Il Pdl diviso paga pegno

L'esito delle Provinciali ha marcato le differenze interne evidenziando la debolezza. Il sindaco Leone potrebbe lasciare il partito scaricando Lazazzera per allearsi con l'Udc

PISTICCI – Otto più tre fa undici. Lo sa bene il sindaco di Pisticci Michele Leone che non ha bisogno di utilizzare i suoi studi ingegneristici per sapere che da questo calcolo può tirar fuori un’altra maggioranza. E senza Pdl. Infatti, dopo la tregua forzata dovuta alle elezioni Provinciali ed europee, a Pisticci sono ricominciati gli scontri e le lotte intestine all’interno della maggioranza di centrodestra che amministra la città. Pisticci, che era considerata a priori una roccaforte del centrodestra, si è rivelata nell’esito elettorale, un colabrodo. Nel collegio Pisticci 1 il Pdl ha ottenuto con il candidato Giuseppe Ianuzziello 821 voti pari al 22 per cento a fronte del 28 per cento complessivo della coalizione. A Pisticci 2 (Marconia), è andata ancora peggio con il candidato del Pdl, Mariano Caravita, con 593 voti pari al 12,97 per cento a fronte del 22 per cento della coalizione. Di chi le colpe? Di certo, non ha giovato che all’interno del costituendo Pdl vi siano due gruppi contrapposti. Il primo, più nutrito per la verità, che fa capo al primo cittadino, Michele Leone, formato da otto unità del consiglio comunale, Michele Leone, appunto, Rosa Prezioso, Rosa Panetta, Ottavio Panetta, Giovanni Oliva, Mariano Caravita, Anna Gallo e Giovanni Giannone ed il secondo che fa capo al vicesindaco Domenico Lazazzera e suo cognato Giovanni D’Onofrio presidente del Consiglio comunale, composto da cinque consiglieri Giuseppe Ianuzziello, Leonardo “Josefh” Scazzariello, Francesco Antonio Mazzei, Giovanni D’Onofrio stesso e Nicola Panetta. Cinque scranni ristorati dagli assessori, Domenico Lazazzera (vicesindaco), Lino Barbalinardo e Michele Sisto, nonché dal fatto che D’Onofrio occupa il seggio più alto di presidente dell’assise municipale. Ma non è neanche questo il problema per il sindaco. Le nuove divergenze in questo momento sono basate su questioni più politiche che amministrative. Infatti il nuovo casus belli è la nomina del coordinatore cittadino del Pdl, che a Pisticci non c’è. Infatti si era preferito, vista la situazione attendere dopo le elezioni, quando sarebbe arrivata la resa dei conti. I due gruppi non hanno eletto alcun consigliere comunale e si sono misurati esprimendo un candidato a testa (sia Ianuzziello che Caravita sono consiglieri comunali). Ora chi sarà il coordinatore del Pdl? Leone o chi per lui, o Lazazzera o chi per lui? Nel secondo caso, il sindaco potrebbe chiudere con il Pdl e chiamare a raccolta l’Udc che nel frattempo è passato da due consiglieri, Renato Rago e Salvatore Romano, a tre con l’ingresso di Paolo Giannasio ex Udeur candidato con il Campanile (nel centrodestra) alle scorse provinciali con un buon risultato 134 voti a Pisticci 1 e 356 a Pisticci 2. Con loro tre Leone andrebbe dritto dritto ad undici (otto più tre). In pratica il sindaco non accetterà mai di cedere la cabina di regia del Pdl alla minoranza della sua maggioranza, se ciò dovesse accadere, potrebbe lasciare il partito e collocarsi fuori per allearsi con l’Udc. In questo caso, sarebbe un bel problema per Giovanni D’Onofrio che l’anno prossimo vorrebbe candidarsi alle regionali.

Pierantonio Lutrelli (Da Il Quotidiano della Basilicata)


martedì 23 giugno 2009

PISTICCI - Uso irregolare di area demaniale

Il sindaco di Pisticci, Michele Leone, condannato per i posteggi al mare. Mastronardi (Pd): "Giustizia fatta". Leone parla di disguido burocratico e proporrà appello

PISTICCI – Torna d’attualità il caso parcheggi al lido di Pisticci che l’anno scorso erano a pagamento al costo di un euro. Quest’anno però saranno gratuiti. Niente più “tassa sul mare”, dunque, come l’aveva definita il capogruppo del Partito democratico in consiglio comunale Giovanni Mastronardi. Il caso torna a far parlare a causa di un risvolto giudiziario della vicenda dopo la denuncia dell’opposizione al sindaco Michele Leone ed al responsabile della ditta che gestiva il servizio “Centro servizi natura srl” Michele Ferrara, sfociata, lo scorso 31 ottobre, nella condanna di entrambi a pagare un’ammenda di 570 euro “perché agendo in concorso ed in concerto tra loro, occupavano abusivamente in Lido San Basilio e Lido 48, area demaniale marittima, adibendola a parcheggio a pagamento, senza essere in possesso di concessione demaniale marittima della Regione Basilicata”.
“La notizia la apprendiamo solo in questi giorni – ha commentato il leader dell’opposizione Giovanni Mastronardi - e ne diamo comunicazione all’intera popolazione.
Si dimostra ancora una volta che il sindaco e la sua maggioranza hanno voluto calpestare l’interesse dell’intera comunità pisticcese, favorendo – ha stigmatizzato - gli interessi di amici e compagni di merenda. E’ proprio vero che “il lupo perde il pelo ma non il vizio”. Senza il rispetto delle regole e della legalità non si va da nessuna parte. Ed ora sarebbe il caso che il sindaco Leone chiedesse scusa a tutti i cittadini di Pisticci e restituisse gli oltre 50.000 euro sottratti dalle loro tasche durante l’estate 2008. Bisognava pagare un euro – ha concluso - per parcheggiare sulle nostre spiagge (San Basilio, Lido 48 e Spiaggetta) senza avere in cambio alcun servizio. I cittadini ricorderanno anche le manifestazioni a Marconia e Pisticci organizzate dal gruppo consiliare e dai circoli del Partito Democratico contro quella tassa ingiusta e contro l’affidamento della gestione ad “imprese amiche” con appalti irregolari”. Secca la replica del sindaco Michele Leone: “Ho pagato l’anno scorso i diritti di concessione alla Regione – ha spiegato al Quotidiano - che per sua inadempienza non mi ha rilasciato il relativo atto. Inoltre su quella stessa area (dei parcheggi, ndr) teniamo una concessione settennale dal 2002. Comunque ho deciso per tali ragioni di appellarmi proponendo ricorso”. Poi chiediamo al primo cittadino come saranno regolamentati i parcheggi quest’anno. “Saranno gratuiti – ha preannunciato - anche se è obbligo dei villeggianti rispettare le segnaletiche di sosta consentite. Tornando alle accuse rivoltemi lo scorso anno – ha spiegato Leone - posso dire che il parcheggio al costo di un euro serviva per la regolamentazione del traffico balneare e dei parcheggi. Non è da trascurare poi il servizio di custodia dei veicoli. Infatti mi risulta che nessuna autovettura sia stata né rubata, né danneggiata. Inoltre – ha concluso - è stata assicurata la pulizia dei servizi igienici nonché la custodia e la salvaguardia delle strutture comunali esistenti sia a San Basilio che a Lido 48”.
Pierantonio Lutrelli (Da Il Quotidiano della Basilicata)
Nella foto i parcheggiatori al Lido San Basilio durante la scorsa estate


LA SENTENZA


sabato 6 giugno 2009

Bimba cade da finestra a Marconia

Bimba cade da finestra a Marconia

MARCONIA - Una bambina di due anni è caduta dalla finestra della sua casa, da un’altezza di circa due metri, a Marconia di Pisticci (Matera) ed è ora ricoverata in prognosi riservata – ma non in pericolo di vita – nell’ospedale San Carlo di Potenza. Secondo i primi accertamenti dei Carabinieri, la bambina è sfuggita al controllo della madre, si è affacciata alla finestra ed è caduta: è stata trasportata a Potenza su un elicottero del 118.

Mare di Pisticci torna la chiazza

PISTICCI - La stagione balneare, in tempi di recessione ed a causa delle cattive condizioni meteo, non è ancora compiutamente iniziata. In compenso, però, nella acque di San Basilio, a Marina di Pisticci, la solita chiazza sospetta ha già fatto capolino. Come sempre, di questi tempi. La storia è nota. Negli ultimi anni, sia i bagnanti indigeni che i turisti han potuto notare, immaginiamo senza esserne particolarmente felici, una chiazza di ampie proporzioni, delimitata da bollicine, resti di canne (di quelle che, di solito, si trovano nelle acque dei fiumi) ed altro materiale sospetto, che, ad una certa ora del mattino, partendo dalla destra della spiaggia di San Basilio, cioè dalla zona della foce del fiume Cavone, transitava, attraversandola, per la spiaggia principe dei pisticcesi. Diretta verso le altre mete del turismo balneare della città della “pacchiana”: la Spiaggetta, lido Quarantotto ed Argonauti.
In molti hanno dato l’allarme. In tanti, forse, lo hanno sottovalutato. Fatto sta, però, ed è giusto sottolinearlo, che la scorsa estate, ad un certo punto, la macchia si volatilizzò. Con sollievo congiunto di bagnanti, operatori turistici ed amministratori. Ora, come detto, la macchia ritorna. Per il momento è apparsa in forma minore, perché molto meno estesa del solito. E meno densa di materiale organico e bollicine. Ma, per converso, è sembrata molto più ingrigita nel suo colore, tanto da sollevare ancor più dubbi del solito sulla sua provenienza (non geografica) e sulle cause di questa preoccupante, quanto costante, apparizione. I pochi bagnanti che, in questo ponte per la festa della Repubblica, hanno sfidato vento e pioggia sono stati, purtroppo, attratti non solo dalla bellezza della spiaggia di San Basilio, apparsa più selvaggia e, quindi più bella, del solito. Ma anche, se non soprattutto, dall’ormai famigerata chiazza.


di Piero Miolla La Gazzetta del Mezzogiorno

mercoledì 20 maggio 2009

DISTACCAMENTO DEI VIGILI DEL FUOCO DI PISTICCI

ISTITUITO CON DECRETO MINISTERIALE IL DISTACCAMENTO DEI VIGILI DEL FUOCO DI PISTICCI



Si potenzia il polo della sicurezza nel Comune di Pisticci. Il Ministero dell’Interno, infatti, ieri 19 maggio ha istituito con decreto il Distaccamento misto dei Vigili del Fuoco di Pisticci, dipendente dal Comando Provinciale VV. F. di Matera.
Sede del Distaccamento sarà la struttura dell’ex casa mandamentale di Tinchi che l’Amministrazione Comunale ha destinato a centro del polo della sicurezza. Nell’edificio, infatti, saranno anche allocate le nuove sedi del Corpo Forestale dello Stato e della Protezione Civile.
Il Sindaco di Pisticci, Ingegnere Michele Leone, ha commentato con profonda soddisfazione la notizia del decreto Ministeriale con cui è stata ufficializzata l’istituzioni del nuovo distaccamento dei Vigili del Fuoco:

“Da vent’anni il nostro territorio ha perso molte occasioni di crescita vedendo mortificate le risorse e le energie di questa comunità. La nostra Amministrazione è fermamente intenzionata ad invertire la rotta ed imboccare la via dello sviluppo e della rinascita attraverso il rilancio di questo ricco territorio, mediante un grande progetto”.

Grande soddisfazione per il risultato appena ottenuto è stata espressa anche dal Presidente del Consiglio Comunale di Pisticci, Avvocato Giovanni D’Onofrio, che si è congratulato per l’intuizione avuta dall’Amministrazione Comunale, che ha trovato ascolto presso il Ministero dell’Interno ed è destinata a produrre indubbi benefici per l’interno territorio di Pisticci.

Il decreto del Ministero dell’Interno con cui viene istituito il distaccamento del Vigili del Fuoco a Pisticci porta la firma del Sottosegretario, Senatore Nitto Palma, che venerdì prossimo sarà a Pisticci assieme ai Senatori Guido Viceconte e Cosimo Latronico per incontrare la cittadinanza unitamente al Sindaco Michele Leone.


Ufficio Stampa – Comune di Pisticci

giovedì 14 maggio 2009

RECUPERO DEL VERDE PUBBLICO ATTREZZATO DI MARCONIA

APPROVATO PROGETTO ESECUTIVO PER IL RECUPERO DEL VERDE PUBBLICO ATTREZZATO DI MARCONIA
La Giunta Comunale ha approvato ieri il progetto esecutivo per il recupero e la rifunzionalizzazione del Verde Pubblico Attrezzato di Marconia. Il provvedimento giunge in seguito alla Convenzione, sottoscritta lo scorso marzo con la Regione Basilicata, che investe il Comune di Pisticci del ruolo di soggetto attuatore dell’intervento di riqualificazione dell’area. Per recuperare il complesso sono disponibili 650 mila euro rivenienti da risorse dell’Accordo di Programma Quadro “Lavoro e politiche sociali” (ex delibera Cipe 35/2005) e stanziati al fine di realizzare un Centro per la Creatività da inserire nell’ambito di una rete regionale finalizzata a rafforzare il potenziale competitivo in termini di mercato e apporto all’economia locale, sfruttare le opportunità offerte dalla rivoluzione digitale, consolidare le reti di cooperazione internazionale ed educare e formare i giovani alle nuove professioni. Il contesto di riferimento, infatti, è quello del Patto con i Giovani della Regione Basilicata.Una volta sottoscritta la Convenzione, il Comune di Pisticci si è adoperato in tempi eccellenti per la realizzazione del progetto, che ieri ha avuto l’approvazione definitiva dalla Giunta e che nel merito prevede la completa ristrutturazione dell’edificio collocato all’interno dell’area del Verde Pubblico Attrezzato ed attualmente fatiscente. Il recupero della struttura consentirà la realizzazione di laboratori per le attività cinematografiche, di sale convegni e di aree ristoro. Al di fuori dell’edificio, inoltre, si provvederà a riqualificare tutte le zone verdi, l’area dell’anfiteatro all’aperto ed i campi di calcio a 5 nonché le altre strutture destinate ad attività ricreative. Si tratta, dunque, di un intervento completo che cambierà definitivamente il volto di una zona che da sempre ha mantenuto inespresse le sue potenzialità, risultando, purtroppo, oggetto di atti vandalici e, di conseguenza, luogo di degrado. Il progetto è stato realizzato dall’architetto Franco Colacicco e coordinato dall’Ufficio Tecnico Comunale. Attraverso questa soluzione sarà finalmente possibile recuperare una struttura ormai inutilizzabile, in preda all’azione devastante dei teppisti e sulla quale, negli anni, non è mai stata pronunciata una parola definitiva che potesse determinare con chiarezza la sua destinazione ed il suo conseguente impiego. Con questo progetto, invece, l’attuale Amministrazione recupererà definitivamente il complesso e soprattutto provvederà ad affidargli un futuro certo all’insegna della più completa funzionalità.
Ufficio Stampa – Comune di Pisticci

venerdì 8 maggio 2009

PISTICCI - "Il sindaco di una metropoli"










Michele Leone racconta i cantieri aperti di Marconia e borgo Casinello. Tra il porto degli Argonauti e la Pista Mattei, la città si candida a polo d'eccellenza
PISTICCI – “Vorrei che a Pisticci sorgesse la rinascita”. Ci accoglie con questa frase ieri mattina il sindaco Michele Leone, ingegnere di lungo corso. L’appuntamento era per le 10. In programma un tour della città, dell’immenso territorio eterogeneo che fa di Pisticci “una metropoli” nonostante i 18mila abitanti, come sostiene orgoglioso al Quotidiano il primo cittadino. Ad incuriosirci è il fatto che in questo territorio c’è il porto ed il realizzando aeroporto, la “Pista Mattei”. Robe da grandi. “Non scherzo – ha spiegato Leone – sono il sindaco di una metropoli. Voglio fare di Pisticci quella che era l’antica Metaponto nel IV secolo Avanti Cristo con 40 mila abitanti. Il nostro territorio – spiega – è di 30 mila ettari eterogenei: zona industriale ed aeroporto a Pisticci scalo, centro storico, Tinchi, Centro agricolo, Marconia, Casinello “dove abbiamo fatto il miracolo dello svincolo” e la zona turistica dove insiste il Porto degli Argonauti. Scusate se è poco – commenta orgoglioso – tutte queste componenti del territorio convergono in una visione progettuale unitaria che punta allo sviluppo, con la messa in campo di tutte queste risorse”. Iniziamo il giro. Dalla frazione di Marconia. “Ecco piazza Elettra – fa notare – l’abbiamo riqualificata con gusto”. Poi ci mostra i lavori in corso di coibentazione della sede della Delegazione comunale “ci pioveva dentro da anni” . Poi la rotonda di via San Giovanni Bosco che ha abolito il vetusto semaforo. Andiamo a Casinello. Troviamo Ottavio Panetta, consigliere comunale di maggioranza “il sindaco” del posto come lo chiamano i residenti che lo hanno votato. Insieme ci mostrano i lavori dello svincolo che apre il borgo agricolo voluto dalla Riforma agraria al territorio grazie alle arterie che conducono alla Jonica. Ci sono i lavori in corso. L’asfalto, il rullo, gli operai. E’ una festa. “E’ stata una mia promessa in campagna elettorale – dice Leone - come vede l’ho mantenuta. Non immagina quanta fatica mi è costata poterla spuntare”. Andiamo poi nella zona turistica. Notiamo le strade tutte curate. La segnaletica ineccepibile. Ci rechiamo al villaggio degli Argonauti. Il porto è pronto. Manca solo l’acqua “questione di giorni” dice il sindaco annunciando che sarà sede di Capitaneria di Porto, Yacting club ed Assonautica. “Tanto lavoro e sviluppo per il nostro territorio” afferma sorridendo. Poi ci spostiamo a Pisticci centro: “Il parcheggio multipiano è in appalto. Poi ci elenca una serie di novità: “Il Tribunale andrà nell’ex scuola di via Cantisano. Così tra poco trasferiremo la sede comunale dov’era una volta, in piazza Umberto I. A casa sua.” E nella sede attuale del Comune? “A Palazzo Giannantonio – risponde – verrà il Palazzo della Cultura”. Poi andiamo in corso Margherita, il “cuore” di Pisticci. “Stiamo per fare lavori di consolidamento – preannuncia – nonché il rifacimento della pavimentazione”. Leone ci parla di “nove milioni di euro già spesi in due anni di mandato”. Poi un’idea: “Voglio fare di Pisticci una “città diffusa” aumentando gli indici di fabbricabilità per consentire che in ogni casa colonica sorga una piccola struttura per accogliere i turisti, vede, questa ricchezza deve essere spalmata su tutto il territorio”. Prima di salutarci un’affermazione romantica: “Questo impegno convulso – conclude – mi sottrae al piacere di vivere più intensamente il tempo ed il rapporto con i miei giovani”.
Pierantonio Lutrelli (Da Il Quotidiano della Basilicata)