domenica 15 febbraio 2009
PISTICCI - Il sindaco dà scacco matto
sabato 14 febbraio 2009
PISTICCI - Le due anime politiche di Pisticci

Nel centro domina il Pdl, a Marconia la fede è Pd. La contrapposizione nasce dalle due diverse storie civili delle comunità
mercoledì 11 febbraio 2009
PISTICCI, DISPOSTA L'AUTOPSIA SUL CORPO DEL VENTENNE RITROVATO MORTO IERI
Il giovane è stato tradotto presso la casa circondariale di Matera a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. Intanto proseguono da parte dei Carabinieri gli accertamenti finalizzati a verificare se qualcuno, prima del decesso, aveva ceduto al giovane ventenne della sostanza stupefacente. Ulteriori elementi per il prosieguo delle indagini potranno certamente aversi all'esito dell'autopsia allorquando si conosceranno le cause certe della morte.
MARCONIA, GIOVANE DI 20 ANNI RINVENUTO CADAVERE IN CASA
sabato 7 febbraio 2009
Rubano energia elettrica a Comune Pisticci: 8 denunce
sabato 31 gennaio 2009
RESOCONTO SEDUTA CONSIGLIO COMUNALE DEL 30-01-09
“Si tratta di una superficie di circa 44 ettari – ha spiegato il Sindaco Leone – che noi riteniamo strategica ai fini dello sviluppo di Marconia. Su parte di queste aree intendiamo costruire”. Dal dibattito consiliare è emersa la volontà di realizzarvi, tra le altre cose, la nuova chiesa che darà a Marconia una seconda parrocchia, come anticipato dal consigliere Giovanni Giannone, quanto mai necessaria in rapporto alla popolazione che abita il centro più popoloso del territorio.
Sempre all’unanimità il Consiglio ha approvato lo schema di convenzione tra l’Anas ed il Comune di Pisticci per la realizzazione delle rampe di accesso dalla S.S. 106 Jonica alla Contrada Casinello, che aveva come condizione quella di acquisire al demanio comunale le strade laterali di servizio e le stesse rampe di accesso. Attraverso siffatta convenzione si va a dar risposta alla prioritaria esigenza di evitare l’interclusione di Casinello e si fornisce all’intero territorio una risorsa di importanza strategica per lo sviluppo economico di tutto il Comune.
Anche Pisticci avrà il suo Conservatorio musicale. Il Consiglio ha, infatti, approvato all’unanimità lo schema di Convenzione tra il Comune di Pisticci ed il Conservatorio ”Duni” di Matera, che crea i presupposti per l’istituzione di alcune classi decentrate della scuola musicale nel territorio di Pisticci andando così a soddisfare la crescente domanda di formazione musicale “colta” nell’intera comunità Metapontina ed a ridurre la pratica dell’abbandono scolastico determinata dalla scarsità di risorse infrastrutturali e dei collegamenti tra i diversi centri abitati. La Convenzione, in tal senso, rappresenta un primo presupposto per la istituzione del Conservatorio a Pisticci centro, dato che, una volta sottoscritta, sarà trasmessa al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, titolato a pronunciarsi in materia.
Il Commissariato di Polizia di Stato, attualmente sito alla via Negrelli di Pisticci, avrà una nuova sede in via Pucchieta a Marconia. Lo ha stabilito ieri il Consiglio Comunale con voti unanimi per quanto riguarda il trasferimento della struttura da Pisticci a Marconia, ma non in relazione alla scelta della nuova sede, che ha visto opporsi i 2 consiglieri del Pd.
A spiegare le ragioni che hanno portato ad una decisione del genere ha provveduto il Sindaco, Michele Leone, che ha dato contezza dell’interlocuzione con i vertici della Prefettura e della Questura materana, da cui è emersa esplicita richiesta di poter disporre di locali più idonei e di una diversa collocazione geografica per il Commissariato di Polizia. “A Pisticci – ha detto il Sindaco in apertura - sono allocate attualmente le sedi del Commissariato di Polizia e della Caserma dei Carabinieri, mentre a Marconia, che nel frattempo si è sviluppata e presenta maggiori problematiche legate alla criminalità, c’è solo un piccolo presidio dei Carabinieri. Nell’ambito della redistribuzione sul territorio delle Forze dell’Ordine, come da precisa indicazione degli organi preposti, alla Polizia interessa maggiormente rinforzare i controlli sull’area jonica ed in tal senso Marconia rappresenta una collocazione ideale, in grado di garantirci il mantenimento del Commissariato nel nostro territorio, visto che avremmo rischiato di perderlo a vantaggio di altri Comuni”. La delibera del Consiglio è stata richiesta dalla Prefettura, come atto propedeutico a che l’intera procedura di trasferimento del Commissariato possa essere intrapresa presso il Ministero dell’Interno. Come nuova sede è stata individuata la struttura, attualmente allo stato rustico, originariamente destinata a sede del terminal bus in via Pucchieta. Il fatto che si sia individuata una edificazione già esistente consentirà di il nuovo Commissariato con ingenti risparmi sia sotto il profilo burocratico – cronologico, che sotto quello economico. A Pisticci centro, che resta sede della Caserma dei Carabinieri (ne sarà costruita una nuova per la quale è già in essere la progettazione esecutiva) rimarrà comunque un ufficio di Polizia per il disbrigo di pratica amministrative.
Un altro importante provvedimento è stato preso dal Consiglio Comunale in relazione al rinnovo di una delle convenzioni a marina di Pisticci. Il Consiglio ha approvato, infatti, lo schema di lottizzazione convenzionata con la C.T.C. S.r.l. - TreEmme S.r.l. che proroga di fatto la lottizzazione Sicid a cui C.T.C. è subentrata. La Convenzione in oggetto era scaduta e la società ha mostrato interesse al rinnovo. Per procedere in tal senso il Comune ha chiesto la corresponsione degli oneri di urbanizzazione dovuti, e mai versati, all’Ente per la costruzione del villaggio Ti Blu. Sulla base della trattativa con la C.T.C. si è stabilito, pertanto, che al Comune saranno pagati circa 258.000 euro oltre al trasferimento di un terreno di 13 mila metri quadrati, situato di fronte al Ti Blu, dov’è intenzione dell’Amministrazione comunale costruire una chiesa per marina di Pisticci. Per il prosieguo dei lavori, inoltre, la C.T.C. si impegna a versare altri 360 mila euro circa. Ed, infine, rinuncia al giudizio in alcune vertenze che avrebbero potuto veder soccombere il Comune. Il sindaco Leone ha contestualizzato il punto all’ordine del giorno: “Per la realizzazione degli insediamenti turistici a mare sono state stipulate dal Comune diverse convenzioni con i soggetti privati, i così detti lottizzanti, che nel tempo hanno realizzato i vari villaggi e le relative urbanizzazioni senza corrispondere i rispettivi oneri al Comune, come da tariffario stabilito con legge regionale. E’ intenzione di quest’Amministrazione procedere alla riscossione delle somme dovute dai diversi lottizzanti. La C.T.C. è uno di questi e crediamo di aver raggiunto un accordo vantaggioso per il Comune che recupera le somme dovute, un terreno, l’impegno a versare gli oneri per le urbanizzazioni future liberandosi anche da alcuni processi che, se avesse perso, avrebbero determinato notevole esborso di denaro. Prossimamente ci rivolgeremo agli altri lottizzanti affinché anch’essi regolarizzino la loro posizione”. Il punto è passato con 11 voti favorevoli e 2 contrari, ovvero i consiglieri Pd che hanno chiesto di procedere a redigere una nuova convenzione e non di rinnovare quella esistente.
Pisticci 31/01/2009
Ufficio Stampa – Comune di Pisticci
www.comune.pisticci.mt.it
mercoledì 28 gennaio 2009
lunedì 26 gennaio 2009
In Basilicata è record per malattie tumorali
VALBASENTO/ Panasonic, la salvezza arriva dall'Oriente
Gli impegni:91 assunti in 2 anni e restare in Basilicata almeno 10 anni. La Hong Kong Taihe Interntional Ltd presenta una manifestazione di interesse alla RegionePISTICCI SCALO – E’ un segno dei tempi. I cinesi sempre più “occidentali” stanno entrando sempre più nel tessuto produttivo d’Europa. L’ultimo esempio giunge dalla “Hong Kong Taihe International Ltd”, un’azienda metalmeccanica del settore automobilistico, che lo scorso 27 novembre ha formalizzato alla Regione Basilicata la “manifestazione di interesse” per l’acquisto della società Panasonic, sita a Pisticci Scalo, in Valbasento. Proprio ieri alcuni rappresentanti della società del Sol levante si sono recati sul sito per un sopralluogo tecnico dell’azienda in cessione. Uno spiraglio importante dunque, per i 91 dipendenti Panasonic finiti in cassa integrazione a “zero ore” per 24 mesi, a causa della cessazione di attività dell’azienda multinazionale nel campo dell’elettronica. D’altronde, la cassa integrazione, in questi casi serve proprio per consentire a qualcuno di rilevare lo stabilimento prima che i lavoratori, altro patrimonio aziendale, vengano “dismessi” con la procedura di mobilità, che ricordiamolo, significa licenziamento. Procedure che vennero sancite lo scorso 6 novembre quando fu stipulato l’accordo tra il Dipartimento Attività Produttive della Regione Basilicata, la Società Panasonic e le organizzazioni sindacali in rappresentanza dei lavoratori. A quel punto sono intervenuti gli imprenditori cinesi, che con una missiva ufficiale scrivono all’assessore alle Attività Produttive della Regione Basilicata (il presidente De Filippo ad interim dopo le dimissioni di Folino) chiedendogli “di attivare le procedure necessarie per facilitare e rendere possibile l'acquisizione del sito produttivo Panasonic sito in Pisticci.” La Società Hong Kong Taihe International Ltd nel dichiararsi “molto interessata all'acquisizione del sito ubicato in Pisticci Scalo, comprensivo di edifici impianti e macchinari presenti – si legge nella manifestazione d’interesse - garantisce l'assorbimento sia pure gradualmente, di tutto il personale in forza a Panasonic.” E’ specificato inoltre che “il tempo necessario all'assorbimento di tutto il personale non può superare i due anni.”Hong Kong Taihe International Ltd, fa sapere infine che “garantisce la produzione del proprio prodotto in Pisticci per un periodo non inferiore ai dieci anni e destinerà tale sito alla produzione di un proprio prodotto finito, utilizzando parzialmente (12-15%) l'attuale capacità produttiva dello stabilimento Panasonic”. I potenziali acquirenti ai fini della propria produzione si impegnano a “riconvertire le attività e le maestranze in esubero rispetto alle necessità proprie, alle nuove produzioni; produzione ed assemblaggio di centraline Ecu (Electronic Control Units) da applicare ai propri motori diesel automobilistici.”
Pierantonio Lutrelli (da Il Quotidiano della Basilicata)





