martedì 13 gennaio 2009

Marconia, trivella nel centro abitato: e la salute?

In Basilicata si rilasciano, con molta facilità, pareri di Valutazione d'Impatto Ambientale per estrarre petrolio e gas senza le dovute valutazioni di carattere ambientale e sanitario. Altrove è proibito.
Se il petrolio è la panacea di tutti i mali - come proclamato dai politici interessati - qualcuno, forse, dovrebbe spiegarci come mai in un comune come Pisticci, dove l'oro nero (degli altri) si estrae da oltre trent'anni, non ha stravolto in meglio la qualità della vita della popolazione locale. La cittadina è, invece, nota per l'enorme tasso di disoccupazione, una grave situazione ambientale causata dall'inquinamento ed un peggioramento della qualità della vita per le malattie, che non sono rese pubbliche in mancanza di una indagine epidemiologica sul territorio.
In tutte le parti del Mondo è proibito trivellare vicino ai centri abitati. In Basilicata si rilasciano, invece, con molta facilità, i pareri di Valutazione d'Impatto Ambientale (V.I.A.) per estrarre petrolio e gas senza le dovute valutazioni di carattere ambientale e sanitario (a Villa d'Agri una trivella è vicina all'ospedale). Negli Stati Uniti è proibito trivellare vicino a laghi, corsi d'acqua e fino ad un limite di 160 Km dalla costa. A Marconia (Basilicata, Matera, comune di Pisticci) manca poco che si trivelli all'interno dei condomini.
I limiti di emissioni degli inquinanti petroliferi per le società che trivellano in Italia sono molto elevati (vedi il caso dell'Idrogeno Solforato H2S, gas altamente tossico). Secondo l'OMS, Organizzazione Mondiale della Sanità, il limite di H2S dovrebbe essere inferiore a 0,005 parti per milioni, mentre le industrie petrolifere in Italia possono immettere nell'aria fino a 30 ppm, ossia quantità 6.000 volte superiori al limite dell'OMS. L'Idrogeno Solforato è il gas che causò la morte degli operai della Truck Service di Molfetta e degli operai del depuratore vicino a Catania. La Regione Basilicata ha emanato nel mese di Maggio 2008 un bando sul monitoraggio ambientale che non è ancora operativo. L'unica centralina Arpab dell'aria di Pisticci non controlla gli inquinanti pericolosi del petrolio, come l'H2S , gli Ipa e i Cov, anzi per il particolato Pm10 a Ottobre 2008 la centralina non ha funzionato per 181 su 300 giorni e, nei giorni monitorati, 8 erano fuori norma (dati elaborati dal sito http://www.arpab.it)./
Alla nostra richiesta di dati sulle emissioni di Idrogeno Solforato la Regione non è stata in grado di fornirli pubblicamente (a Pisticci si estrae da oltre 30 anni). La falda acquifera, se non opportunamente monitorata, è a rischio per i prodotti di trivellazione così come pure l'acqua dei pozzi vicino alle trivelle, dove si emunge acqua per le aziende agricole, zootecniche e per l'uso nelle case private. Inoltre, le trivelle in genere utilizzano le teste ad uranio impoverito (la radioattività decade in circa 10 anni) e altre sostanze chimiche pericolose che generano rifiuti da trivellazione da smaltire in discariche idonee. Inoltre, i pozzi possono essere oggetto di incidenti gravi. A Policoro, nel 1991, il pozzo denominato "Policoro 001" esplose e bruciò gas venefici nell'aria per oltre 15 giorni, con ricadute al suolo nei poderi e con danni ai residenti, con quantità di inquinanti che nessuno ha quantificato.
Visti i fatti appena esposti, il Movimento NoScorie Trisaia - anche in pieno accordo con la OLA (Organizzazione Lucana Ambientalista), coordinamento territoriale al quale fa parte - chiede al Sindaco di Pisticci, in qualità di massima autorità di salute e sicurezza pubblica sul territorio:
1) Il monitoraggio continuo di tutti gli inquinanti con dati pubblici e continui; 2) La verifica delle condizioni ambientali e la sospensione delle attività per l'assenza di minime condizioni di sicurezza necessarie alla tutela della popolazione troppo vicina all'impianto estrattivo; 3) Di convocare con urgenza un Consiglio comunale aperto, per dare la parola a tutte le forze politiche e ai cittadini, sulla gestione del territorio e sulla tutela della salute pubblica.

mercoledì 17 dicembre 2008

PISTICCI - L’antenna di Radio Laser è abusiva

L’ufficio legale del Comune ha ordinato la rimozione del ripetitore

PISTICCI – Dovrà essere rimossa entro novanta giorni l’antenna-ripetitore di “Radio Laser” situata sul tetto del Palazzo sede del Tribunale, in piazza Umberto I a Pisticci. La decisione è stata presa dal dirigente dell’Ufficio legale del Comune di Pisticci, il quale giovedì scorso ha emesso ordinanza di demolizione a carico della società Laser Media di proprietà di Antonio Rondinone, molto conosciuto in città per l’attività di Radio Laser della quale è speaker principale. Ma vediamo come sono andati i fatti, perché quest’ordinanza? A spiegarlo al Quotidiano è il vice sindaco, Domenico Lazazzera. “Ho chiesto tempo fa ai vigili urbani – ha detto il numero due dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Michele Leone - di accertare se l’impianto in questione era munito di regolari autorizzazioni. A seguito dell’accertamento è emerso che la società Laser media, del signor Rondinone risulta essere in possesso della sola autorizzazione sindacale del 1993 a firma dell’allora sindaco avvocato Nicola Cataldo, e che Laser media non risulta provvista di permesso a costruire e parere dei Beni Ambientali, così come previsto dalla legge. Per queste motivazioni – ha continuato Lazazzera – confermate dal dirigente dell’Ufficio Beni Ambientali, l’impianto è da ritenersi abusivo, così come da tempo denunciato pubblicamente dal sottoscritto. In merito poi ai valori di campo magnetico, devo precisare che i dati relativi a Piazza Umberto I sono visionabili sul sito internet del ministero delle Comunicazioni, e che detti valori hanno molte volte oltrepassato i limiti consentiti dalla legge. L’Arpab d Matera più volte da me sollecitata, ha ultimamente confermato in via ufficiale con nota trasmessa agli uffici comunali, che i dati di campi elettromagnetici in piazza Umberto sono stati rilevati e trovati al di sopra del limite previsto dalla legge e che la fonte di inquinamento è l’antenna radio, comunicando altresì che esiste indagine di Polizia sul caso.” Va giù duro Lazazzera sulla questione: “E’ evidente che il caso di Radio Laser è un concentrato di illegalità, arroganza e protervia, non più sostenibile. Personalmente continuerò a vigilare affinché venga ristabilito il principio della legalità ed il rispetto della salute pubblica. E finalmente – ha concluso – venga eliminato un sopruso emblema di illegalità ed offesa alla dignità ed alla salute dei cittadini”.

Pierantonio Lutrelli (Da Il Quotidiano della Basilicata)

venerdì 12 dicembre 2008

In salvo dai Carabinieri quindici bambini della scuola materna

Presso lo scalo di Pisticci, in via Vasto, a causa delle abbondanti piogge s'inondava la scuola materna "San Pio da Pietralcina". L'acqua occludeva le normali vie d'uscita tanto che personale della locale Stazione Carabinieri ha provveduto a far evacuare l'edificio alle due insegnanti ed ai quindici bambini, attraverso le finestre poste a pian terreno. Nel corso dell'evento e delle operazioni di sgombero nessuno riportava contusioni.

martedì 9 dicembre 2008

SPUNTI / Piazza Elettra








PISTICCI - Piscina a misura di disabile




Inaugurata la nuova struttura a servizio dell'ospedale. Il presidio dell'Asl 5 è stato intitolato ad Angelina Lo Dico

TINCHI DI PISTICCI – Con l’inaugurazione della piscina terapeutica all’Ospedale di Tinchi, avvenuta ieri, è stato potenziato e completato il servizio di Fisiatria diretto dal dottor Eustachio Pisciotta. Prima del taglio del nastro, si è tenuta una cerimonia nella quale sono intervenuti il sindaco di Pisticci, Michele Leone, il sindaco del comune di Marianopoli, Calogero Vaccaro, l’assessore regionale alla Sicurezza sociale, Antonio Potenza, il senatore Carlo Chiurazzi e l’arcivescovo della Diocesi di Matera-Irsina monsignor Salvatore Ligorio. L’occasione è stata colta anche per intitolare il nosocomio, fino a ieri senza nome, ad Angelina Lo Dico con lo scoprimento di una targa posta all’ingresso. Angelina Lo Dico nacque a Marianopoli (Caltanisetta) nel 1900. Visse a Pisticci dal 1921 al 1930. Morì nel novembre del 1932 a soli 32 anni dopo aver contratto la tubercolosi. Operò lodevolmente ed intensamente nel territorio pisticcese. Fu maestra elementare ed infermiera. Nella comunità pisticcese ha lasciato un ricordo indelebile. Ora per lei è in corso un processo di beatificazione. L’ospedale pisticcese è una realtà. Nessun pericolo chiusura, dunque, ma solo diversificazione nell’ambito del territorio ricadente nella giurisdizione della Asl 5 di Montalbano Jonico. D’altronde che problema c’è se da Tinchi a Policoro si devono percorrere solo 15 chilometri per avere tutti i servizi? In una realtà urbana, molte volte, poter raggiungere un nosocomio è molto più difficoltoso. Torniamo all’ospedale “Lo Dico” di Tinchi, esso consta di 97 posti letto e di una realtà lavorativa di 197 dipendenti tra medici, infermieri, personale tecnico, amministrativo ed ausiliario. Tanti i reparti ed i Servizi medico-specialistico-ambulatoriali ed in day hospital: la Chirurgia Generale, la Medicina Generale, l'Ostetricia e Ginecologia, la Pediatria, la Dialisi, il Laboratorio Analisi, la Radiologia, l'Endocrinologia medica, l'Endocrinologia chirurgica, le attività ambulatoriali per esterni e la Fisiatria. Per quest’ultimo servizio Pisciotta assicura anche le visite domiciliari nei casi in cui ricorrono le necessarie condizioni, realizzando una efficace integrazione tra struttura ospedaliera e servizi territoriali. “Il servizio di Fisiatria a Tinchi – ha tenuto ad evidenziare il commissario della Asl 5, Piero Quinto - è anche uno dei pochi a livello regionale attrezzati per gli esami di elettromiografia. La realizzazione di una piscina terapeutica all’interno dell’area della struttura ospedaliera è la prova inoppugnabile della volontà aziendale di specializzare l’ospedale pisticcese con servizi che non sono presenti negli altri ospedali”. Facendo un breve bilancio del mandato dirigenziale svolto: “Abbiamo stipulato – ha continuato - una polizza a vita a garanzia di questi ospedali”. Quinto nei suoi cinque anni ha fatto uscire dall’anonimato i tre presidi ospedalieri della Asl metapontina (Policoro, Stigliano e Tinchi), e lo ha fatto dotando ognuno di essi delle proprie specificità. Ed il tutto con il rigore della gestione finanziaria, evitando l’inutile emigrazione sanitaria e promuovendo i servizi sanitari offerti. Che curano le persone, evitando i “viaggi della speranza”. “In questa Asl – ha concluso - abbiamo professionisti molto capaci, insieme a loro abbiamo ottenuto grandi risultati in termini di miglioramento complessivo dell’offerta sanitaria del territorio”.
Pierantonio Lutrelli (da Il Quotidiano della Basilicata)

sabato 29 novembre 2008

RESOCONTO CONSIGLIO COMUNALE 29-11-2008








Il Consiglio Comunale di Pisticci, nella seduta di oggi, con 13 voti favorevoli ed 1 astenuto, ha decretato in apertura dei lavori l’estinzione anticipata del contratto di swap tra il Comune di Pisticci e la Banca Opi San Paolo stipulato nel 2003. La decisione è stata presa sulla base delle indicazioni provenienti dalla Corte dei Conti di Basilicata che, come ha spiegato il Vice sindaco ed assessore al bilancio, Domenico Lazazzera, “ha definito questo prodotto finanziario ad alto rischio. Pertanto si reputa opportuno uscire anticipatamente dal contratto”. Determinante, in tal senso, l’attuale situazione di incertezza dei mercati finanziari e dell’andamento dei tassi d’interesse. Per il Comune di Pisticci il contratto si conclude senza perdite, anzi ha consentito anche di avere benefici in termini di entrate.

In seguito l’assemblea ha approvato la variazione per l’assestamento del bilancio di previsione 2008. Sul punto ha relazionato il vice sindaco ed assessore al bilancio, Domenico Lazazzera, che ha illustrato le maggiori e minori entrate correnti, le maggiori e minori spese correnti, le maggiori entrate in conto capitale e le maggiori spese in conto capitale. Si rilevano, in tal senso, le perdite per le casse comunali conseguenti al taglio dell’Ici sulla prima casa, che vengono comunque recuperate in seguito a conguaglio del Ministero delle Finanze; le minori entrate conseguenti al mancato accoglimento in discarica dei rifiuti provenienti da altri Comuni per via della prossima saturazione della discarica stessa e le entrate per il completamento dei lavori presso l’Abbazia del Casale di Pisticci.
La manovra di assestamento è stata approvata da 12 consiglieri, 3 contrari ed 1 astenuto.

Il Consiglio Comunale è tornato in seguito a parlare del presidio ospedaliero di Tinchi approvando all’unanimità il lavoro svolto nell’apposita Commissione comunale speciale che ha sintetizzato una proposta di nuovo Piano strutturale. Il documento intende far riconoscere la struttura pisticcese come Ospedale ad indirizzo specialistico. La proposta, formulata nel rispetto del Piano Sanitario regionale e degli atti aziendali dell’Asl 5, verrà inviata agli organi regionali competenti, mentre il Sindaco Michele Leone si è impegnato a portarla in discussione all’interno della conferenza dei Sindaci.

Nel merito del quinto punto all’ordine del giorno il Sindaco di Pisticci, Michele Leone, ha proceduto a rendere edotto il Consiglio Comunale con una informativa attraverso la quale è stata spiegata una interpretazione dell’art. 50 della Legge Regionale 28/2007, della quale il Comune intende avvalersi, relativamente all’adeguamento degli strumenti urbanistici comunali. L’articolo in oggetto spiega come, in assenza della conferenza di pianificazione, non sia possibile rilasciare i permessi a costruire. Dall’interpretazione, tuttavia, si evince che sono fatte salve le zone già pianificate. “Pertanto – ha detto il Sindaco – l’Ufficio Tecnico è messo in condizione di rilasciare 14 dei 23 permessi ancora pendenti, così da consentire opere di piccole nuove costruzioni o ampliamento delle esistenti, in attesa di procedere al più presto all’approvazione dello strumento urbanistico” che disciplinerà la materia in termini più generali e definitivi.

In elenco anche l’approvazione di un ordine del giorno relativo all’ipotesi di ricerca di idrocarburi nel mare Jonio lucano a mezzo piattaforma di trivellazioni. Sul punto il Sindaco aveva già scritto alla Regione per chiedere ulteriori delucidazioni anticipando tutte le perplessità relative al progetto. Nell’ordine del giorno, sollecitato anche da diverse associazioni ambientaliste e non, si palesa il parere contrario del Comune di Pisticci a tale ipotesi. Si invita la Regione a prendere atto della posizione espressa dal Comune e si invitano i parlamentari lucani ad esercitar il loro peso politico al fine di scongiurare l’eventualità ed opporsi alla proposta di legge che esclude le Regioni dai pareri concernenti la localizzazione di impianti destinati a produrre energia.
Il Consiglio Comunale, infine, ha approvato il piano per il diritto allo studio per l’anno scolastico 2008/09

venerdì 28 novembre 2008

MARCONIA DI PISTICCI, OPERAZIONE ANTIDROGA DEI CARABINIERI: DUE ARRESTATI E SEQUESTRO DROGA

Nuova operazione antidroga dei carabinieri della Compagnia di Pisticci, nella nottata, a Marconia di Pisticci (MT). Due le persone arrestate, in quanto, fermate, sono state sorprese in possesso di 80 grammi di hashish, detenuti per essere spacciati. I particolari. Ieri notte, nel corso di uno dei tanti servizi, disposti lungo le arterie stradali che cingono il citato comune e finalizzati a contrastare il fenomeno dello spaccio di stupefacenti, i carabinieri della Compagnia di Pisticci, impegnati in un posto di controllo, hanno bloccato un'autovettura, una Citroen Saxo, con a bordo due persone, un uomo e una donna, il cui atteggiamento è, da subito, risultato sospetto a militari.
I due, infatti, avvedutisi della presenza dei carabinieri, che avevano già intimato l'alt, hanno gettato, dal finestrino, un grosso involucro, nel vano tentativo di disfarsene.I carabinieri, notato il movimento dei due, hanno immediatamente bloccato l'auto e, quindi, recuperato il contenitore buttato, consistente in due panetti di hashish del peso di 80 grammi, ancora intatti e quindi, pronti, per esser successivamente tagliati e confezionati in circa 200 dosi di stupefacente.I due sono stati quindi arrestati, in quanto ritenuti responsabili di detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti,.I panetti di hashish sono stati sequestrati unitamente all'autovettura.L'operazione attesta la validità delle attività di contrasto svolte dai carabinieri, non solo nella zona di Pisticci, ma anche in tutta al provincia.
Fonte Comando Provinciale Carabinieri di Matera

PISTICCI, SI RIUNISCE DOMANI IL CONSIGLIO COMUNALE

Si terrà domani, alle 10,00, il Consiglio comunale di Pisticci. All’ordine del giorno: Lettura ed approvazione verbali seduta precedente; Deliberazione n. 155/2008 del 31.10.2008 della Corte dei Conti Sezione Regionale di controllo per la Basilicata di Potenza ad oggetto: “Pronuncia ai sensi dell’art. 1, comma 168 della L. 266/2005 nei confronti del Comune di Pisticci relativamente al bilancio di previsione 2008”. Discussione ed eventuali determinazioni; Art. 175 del D. Lgs 267/2000 approvazione variazione di assestamento del bilancio di previsione 2008; Presidio ospedaliero di Tinchi. Proposta di nuovo piano strutturale. Discussione ed eventuali determinazioni; Interpretazione dell’art. 50 L. R. n. 28 del 28.12.2007 “Adeguamento degli strumenti urbanistici comunali”: Approvazione atto di indirizzo all’Ufficio tecnico comunale; Ricerca di idrocarburi nel mare Jonio a mezzo di piattaforma di trivellazioni; Approvazione Piano per il diritto allo studio anno scolastico 2008/2009.