mercoledì 13 agosto 2008

PISTICCI - «Parcheggi, la maggioranza è sorda»

Duro attacco del segretario del Pd al sindaco Leone.


Continua la querelle a distanza sull'opportunità di far pagare il posteggio al lido

PISTICCI - «Evidentemente la percezione della realtà pisticcese non rientra nell'elenco delle possibilità del sindaco Leone. È anche probabile che, a causa di un deficit di informazione, mi sfugga il suo trasloco su un pianeta lontano dalla Terra e, soprattutto, dalla realtà che dovrebbe amministrare e della quale conoscere i provvedimenti messi in campo dalla sua amministrazione e, soprattutto, la maniera con cui tali provvedimenti sono gestiti». Il commento in una nota è del segretario del Pd di Pisticci, Enzo Montano.«A proposito della sua delirante nota pubblicata su “La Spiga” luglio - agosto 2008 pag. 3 (una rivista cittadina, ndr) - attacca il leader cittadino del partito di Veltroni -in merito ai parcheggi in zona lidi, si può addurre una sola giustificazione: abita su Marte, lontano dai suoi cittadini, e non vive lo scompiglio cui, quotidianamente, sono sottoposti i pisticcesi nel recarsi al proprio mare. Ripeto proprio mare, cioè del territorio di Pisticci.

Il sindaco dichiara che il provvedimento municipale contempli che una quota del trenta per cento dei parcheggi sia libera pur in assenza dell'assistenza e dei servizi previsti. Il cittadino può scegliere - ha proseguito - se pagare il costo dell'infinito elenco dei benefici concessi in cambio di una misera moneta del valore un euro: ordine nei parcheggi, regolarità della circolazione, aree sistemate per garantire un maggior numero di posti macchina, accesso garantito ai lidi balneari, posti auto previsti per i disabili e donne in stato interessante. Il gestore del servizio provvede alla pulizia delle aree adibite a parcheggio. Sindaco - scrive Montano - ma ci faccia il piacere. Non offenda oltre l'intelligenza dei suoi cittadini che vivono, questi sì, a Pisticci. Invito il sindaco Leone a prendere visione, dei manifesti, dei volantini e delle proposte fatte dal gruppo consiliare del Pd di Pisticci. Invito, altresì il sindaco a prendere visione del filmato presente sul sito web www.pdpisticcimarconia.it, avrà la lieta sorpresa che i suoi avversari sono capaci di produrre proposte, su tutti gli argomenti in agenda, concrete e utili all'interesse comune, se solo la maggioranza fosse meno sorda e meno rinchiusa nei suoi numeri, sebbene di dimensioni bulgare. Egregio signor sindaco - ha concluso Enzo Montano - la invito a rileggere il significato della parola "populismo" su un qualsiasi dizionario, quindi a rapportarlo all'azione politica che vide protagonisti alcuni suoi colleghi di giunta quando si trattava di contestare, violentemente, un analogo provvedimento adottato da una giunta comunale diversa dalla sua».

(da Il Quotidiano della Basilicata)

venerdì 8 agosto 2008

PISTICCI - «E' un'estate da dimenticare»

Il commento della sezione cittadina di Sinistra democratica. «I parcheggi a pagamento servono a far scappare i turisti verso altri lidi»

PISTICCI - «Siamo nel pieno della stagione estiva, ma sul territorio di Pisticci, a parte il caldo, nessuno sembra accorgersene». E’ quanto sostiene in una nota la segreteria politica di Sinistra democratica. «Anzi – prosegue l’opposizione extraconsiliare - è l’Amministrazione comunale che sembra fuori dal tempo. Infatti, mentre altri centri della costa jonica–metapontina puntano sapientemente sul turismo e sulla promozione del proprio territorio quale possibilità di crescita economica ed occupazionale, gli amministratori pisticcesi sembrano insensibili, penalizzando con le loro politiche bieche la comunità. L’indecorosità, la completa mancanza di servizi pubblici e la sporcizia alla quale i nostri lidi sono condannati – evidenzia Sd - si scontrano, paradossalmente, con il “pedaggio marittimo quotidiano”, illegittimo sotto vari punti di vista ed utile solo al clientelismo più basso e a far scappare i turisti verso altri lidi». Poi il commento sulla situazione dei centri urbani: «Marconia, primo avamposto turistico dopo il mare, è abbandonata a sé stessa, fra sterpaglie ed immondizie, frutto di un’insana programmazione della giunta Leone, che, se tutto questo non bastasse, pensa bene di precludere anche la piazza principale della cittadina, penalizzando anche le attività commerciali ivi esistenti (o alcune di esse). Poi c’è Pisticci centro – continua - da sempre fulcro delle attività culturali e turistiche, rivive solamente grazie all’opera di alcune volenterose associazioni culturali, mortificate dalla pochezza della politica turistica dell’Amministrazione comunale». A Parere di Sd è «fallimentare la promozione del territorio messa in atto dal Comune, così come la mancata pianificazione degli eventi, l’indecorosità dei centri abitati e dei luoghi turistici e la completa assenza di un’organica politica di sviluppo turistico». Ed infine: «Sono queste le cause che condannano il nostro Comune ad una crisi sempre più irreversibile. La drammatica cecità politica della giunta Leone non consente di guardare al futuro con ottimismo: non riuscire a capire che solo investendo sul turismo e sull’accoglienza dei flussi turistici può farci addivenire ad un rilancio produttivo del territorio è sicuramente un delitto premeditato. Sd –conclude - nel condannare l’operato di questi amministratori, che stanno imbarbarendo le nostre Comunità, ritiene doveroso incalzarli, invitando le altre forze politiche del centro sinistra pisticcese a fare fronte comune per il bene della nostra terra».
(Da Il Quotidiano della Basilicata)

mercoledì 6 agosto 2008

Parcheggi Mare "Marina di PISTICCI" pd e uniti per il territorio

di Sonia Grieco
PISTICCI – È ironico e pungente il video “Una tranquilla giornata di mare …”, girato da alcuni esponenti del Pd sulle spiagge pisticcesi, per mettere in evidenza le lacune del servizio di pagamento dei parcheggi a mare, contro cui il gruppo consiliare del Pd si è schierato sin dall’inizio. Il video cita uno degli sketch più celebri del cinema italiano: il fiorino ripetutamente pagato alla dogana da Troisi e Benigni in “Non ci resta che piangere”. Come il fiorino, il ticket di un euro per la sosta dalle 8,00 alle 14,00 è considerato dal Partito Democratico una tassa. E per chi non l’ha voluta pagare e si è visto arrivare a casa una multa, il partito si è messo a disposizioni per consulenze legali per avviare eventuali ricorsi. Nel filmato, che dura circa 15 minuti, ed è stato proiettato nelle principali piazze di Pisticci e Marconia, si evidenzia come al pagamento non corrispondano servizi per i bagnanti. Il blocco all’ingresso del litorale che causa code, le docce comunali prive di passerella impediscono l’accesso ai disabili, la mancanza di segnaletica che indichi le aree gratuite obbligatorie. Inoltre, c’è la questione dell’affidamento del servizio alla cooperativa “Centro Servizi Natura” che, secondo il Pd è avvenuta senza un’adeguata pubblicità, sembrando un , come si legge in un comunicato. Da qualche giorno il pagamento della sosta è stato attivato anche alla Spiaggetta, località che si raggiunge tramite una strada tagliafuoco, parcheggiando poi in un piazzale ricavato nella pineta. Anche qui, come a San Basilio e Quarantotto, sono state elevate multe da parte della polizia municipale a chi non aveva il tagliando esposto. Alle proteste del Pd si aggiungono quelle della lista civica Uniti per il Territorio, che in una nota definisce la riscossione del ticket . Anche Uniti per il Territorio invita a non pagare perché, sostiene, il parcheggio è abusivo. Secondo la lista civica, infatti, il Comune non ha ottenuto le dovute autorizzazioni dalla Regione e addirittura per la Spiaggetta non avrebbe neanche avanzato richiesta. Insomma, fioccano le polemiche mentre a mare si continua a pagare il parcheggio, benché ci siano aree gratuite che restano vuote durante la settimana ma non sono indicate. La cosa non sta riscuotendo successo tra gli avventori dei lidi pisticcesi, sia turisti che residenti, e c’è da aspettarsi che insieme alle polemiche fioccheranno anche i ricorsi.

Blu Village

di Sonia Grieco
PISTICCI – Erba alta, sporcizia, cassonetti colmi, strade pericolose, opere abbandonate. Sono alcune incresciose situazioni denunciate a “La Nuova” da un gruppo di turisti, piuttosto arrabbiati e delusi, che stanno trascorrendo le vacanze al “Blu Village”, complesso residenziale della località marina di Pisticci. I villeggianti vogliono incontrare il sindaco, Michele Leone, e discutere con lui del degrado e dell’abbandono che circonda le strutture ricettive. Uno scenario poco accogliente per gli ospiti della costa pisticcese, molti dei quali hanno investito i loro risparmi nell’acquisto di una casa al mare. Il “Blu Village” è uno dei villaggi vacanza del posto, completato nel 2003, ospita 500 famiglie. Si tratta di oltre mille persone che ogni estate scelgono di trascorrere le vacanze a Pisticci, ma da anni si ritrovano ad affrontare sempre gli stessi problemi. Primo fra tutti, quello delle erbacce che crescono nei campi adiacenti al residence, che avrebbe dovuto essere un’area adibita a verde pubblico, e che invece gli stessi villeggianti si fanno carico di pulire. Come si sono fatti carico di costruire un piccolo campetto si calcio. Poi c’è la questione della spazzatura, che in estate procura non pochi inconvenienti. I cassonetti sono pochi e sempre colmi, fanno notare, fare la differenziata con solo tre campane a disposizione a fronte di una popolazione molto numerosa è impresa ardua. Inoltre, sono stati gli stessi villeggianti a far costruire a proprie spese un gazebo in legno per evitare lo spiacevole spettacolo della spazzatura per strada. Ma nonostante i cartelli, scritti dagli ospiti del complesso, che invitano al rispetto, buste, cartoni e quant’altro sono disseminati per terra. Per non parlare delle strade, pericolose per chi raggiunge il mare a piedi o in bicicletta, senza però poter utilizzare la pista ciclabile, opera abbandonata e in alcuni tratti inesistente. La pista ciclo-pedonale non è l’unica opera dimenticata, fanno notare i turisti, additando quello che dovrebbe essere un centro commerciale. dicono . Eppure la realizzazione dei villaggi dovrebbe essere accompagnata da una serie di opere di urbanizzazione: strade, piste ciclabili, verde pubblico. Sono accordi che rientrano nei contratti di concessione, che a quanto pare, però, restano inevasi. L’unica opera, eretta in una notte, spiegano i turisti, è un muro che divide il “Blu Village” da “Le Dune”, spaccando a metà una strada che prima era utilizzata come via più sicura per la spiaggia. Di questo gli ospiti del residence hanno chiesto conto al Comune già da mesi, senza ottenere spiegazioni. Turisti insoddisfatti e scene di degrado che certo fanno danno all’immagine del territorio.

sabato 2 agosto 2008

PISTICCI - Nelle piazze contro la "tassa sul mare"

L'iniziativa del Pd
PISTICCI – La protesta contro l’istituzione da parte dell’amministrazione comunale di Pisticci dei parcheggi a pagamento presso i lidi San Basilio, Spiaggetta e Quarantotto è giunta anche nelle principali piazze cittadine. A rappresentarla il circolo cittadino del Partito democratico guidato dal segretario, Enzo Montano, ed il gruppo consiliare presieduto da Giovanni Mastronardi. L’iniziativa si è tenuta mercoledì scorso in piazza Umberto I a Pisticci e giovedì sera in piazza Elettra a Marconia dalle ore 21 alle 00.15. Dopo un intervento del segretario cittadino è stato proiettato un video auto prodotto dal Pd a cura del consigliere comunale Rocco Salvatore Caramuscio che ha curato la parte tecnica. Il numeroso pubblico si è divertito nel vedere all’interno del video uno sketch del film di Massimo Troisi: "Non ci resta che piangere". «Crediamo che questa Amministrazione, nell'istituire la “tassa sul mare”, si sia ispirata proprio al famoso film – recita un volantino del Pd fatto distribuire in tutte le spiagge - sì perché quello che si vede ogni giorno sulle nostre spiagge, nella sua drammaticità, sfiora il ridicolo. Un euro per andare al mare proprio come nel film: un fiorino per attraversare la frontiera. E in cambio il cittadino cosa ottiene? Niente.Non un parcheggio custodito, non un po' di ombra, solo ulteriori disagi per le code che si creano a causa di quattro ragazzini in arancione che chiedono il balzello. Ma ciò che indigna di più è sapere che l'euro rubato dalle nostre tasche va in gran parte (75 centesimi) nelle tasche di una società privata che ha ottenuto la gestione del servizio senza nessun avviso pubblico, e quindi come regalo di Natale (un po' in anticipo in verità) da parte del Sindaco e degli altri illustri esponenti di questa Amministrazione. Il primo cittadino quindi ha vestito i panni dello sceriffo di Nottingham dedico a rubare ai poveri e a dare ai ricchi».
(da Il Quotidiano della Basilicata)

venerdì 1 agosto 2008

Ricevo e pubblico dal movimento "Uniti per il territorio"

Manifesti UNITI PER IL TERRITORIO

Un Euro o un fiorino?

Non ci resta che piangere. Guarda il video!

Un Euro o un fiorino?

Crediamo che questa Amministrazione, nell'istituire la Tassa sul Mare, si sia ispirata proprio al famoso sketch del film di Massimo Troisi: "Non ci resta che piangere".
Sì perché quello che si vede ogni giorno sulle nostre spiagge, nella sua drammaticità, sfiora il ridicolo.
Un euro per andare al mare proprio come nel film: un fiorino per attraversare la frontiera.
E in cambio il cittadino cosa ottiene? Niente!
Non un parcheggio custodito, non un po' di ombra, solo ulteriori disagi per le code che si creano a causa di quattro ragazzini in arancione che chiedono il balzello.
Ma ciò che indigna di più è sapere che l'euro rubato dalle nostre tasche va in gran parte (75 centesimi) nelle tasche di una società privata che ha ottenuto la gestione del servizio senza nessun avviso pubblico, e quindi come regalo di Natale (un po' in anticipo in verità) da parte del Sindaco e degli altri illustri esponenti di questa Amministrazione.
Il primo cittadino quindi ha vestito i panni dello sceriffo di Nottingham dedico a rubare ai poveri e a dare ai ricchi.
Per la verità tale atteggiamento non è nuovo; in tal senso questa Amministrazione si è subito caratterizzata facendo ratificare al Consiglio Comunale in diversi momenti i seguenti provvedimenti:
· occupazione del suolo pubblico
- per i commercianti che mettono tavolini e sedie in piazza, 10 centesimi al metro quadrato;
- per i privati che vogliono abbellire davanti casa con delle fioriere sui marciapiedi, 40 centesimi al metro quadrato;
Due pesi due misure avendo la Maggioranza deliberatamente bocciato la nostra proposta fatta in Consiglio Comunale di portare per tutti i cittadini il tributo a 10 centesimi;
· adesione a tre fantomatiche associazioni (nautica da diporto, associazione del pane, sviluppo economico e politico per le imprese) per una uscita dalle casse del Comune di circa 17.000 euro (soldi dei cittadini!) e ancora niente in cambio! (qualcuno però qualcosa l'avrà pure avuta!)
Possiamo ancora continuare ad elencare i giochi di prestigio di questa Amministrazione che con pochi colpi di bacchetta magica riesce a distribuire ai propri amici i soldi dei cittadini.
Ritornando alla questione del mare, da ieri si è avuto un ulteriore affondo da parte dell'Amministrazione che è passata ad elevare multe ai cittadini che non espongono il grattino. Ieri hanno fatto strage in disprezzo anche all'indignazione di tanti pisticcesi che si sentono ormai aggrediti da chi hanno creduto fosse il difensore di questa Comunità.
Ma anche questo era già tutto previsto:
- il denaro proveniente dalla tassa ai nostri amici
- il denaro proveniente dalle multe a noi
Si sa l'Amministrazione cosa nostra è!
E a noi poveri cittadini: "Non ci resta che piangere?".
Noi del Partito Democratico siamo convinti di no e ci batteremo affinché trionfino di nuovo legalità e democrazia spazzate via da una Maggioranza che agita il potere come una clava che ogni giorno ormai si abbatte sui diritti dei cittadini di questo territorio.
Pertanto invitiamo la gente ad essere vigile e a partecipare alle iniziative che saranno intraprese nei prossimi giorni.

I Consiglieri Comunali del PD
Domenico Giovanni Mastronardi
Rocco Salvatore Caramuscio

giovedì 31 luglio 2008

PISTICCI, I LAVORI DEL CONSIGLIO COMUNALE

di Sonia Grieco
PISTICCI – Un brivido ha scosso la maggioranza di centrodestra, durante il Consiglio Comunale dell’altra sera, quando Alleanza Nazionale a sorpresa ha sposato la tesi dell’opposizione sull’esternalizzazione del servizio di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti. Per poi, però, tornare sui suoi passi al momento del voto. Alla fine il punto è stato approvato con 15 voti favorevoli, un astenuto e tre contrari. O il servizio è totalmente affidato a un terzo soggetto esterno, oppure niente. Ovvero nessuna doppia gestione, esterna per Tinchi, Centro Agricolo, Casinello, le periferie e la zona Lidi, e comunale, invece, per Pisticci e Pisticci scalo. Questa la posizione di Rosa Bianca (Calciano, Grieco), Udeur (Giannasio), e dell’indipendente Mazzei, che hanno sostenuto che la suddivisione del servizio potrebbe risultare economicamente svantaggiosa per il Comune. Mentre il Pd si è detto contrario all’esternalizzazione, denunciando il rischio di un aumento delle imposte per i cittadini. L’argomento era già stato trattato in una precedente seduta dell’assise (23 giugno scorso,n.d.r.), incassandone l’approvazione unanime. Ma martedì sono emersi ripensamenti e dubbi che hanno temporaneamente spaccato la maggioranza: An, in asse con la minoranza, a favore dell’esternalizzazione totale; Udc e Forza Italia per quella parziale. Alla fine la delibera è stata integrata con una variante che da mandato alla Giunta di valutare entrambe le possibilità. L’approvazione non era comunque a rischio, considerato che a conti fatti i voti di Fi e Udc erano sufficienti a raggiungere la maggioranza. Secondo la relazione dell’assessore all’Ambiente, Vito Pelazza, l’appalto costerà 800mila euro l’anno per cinque anni. In apertura dei lavori, il Consiglio ha approvato all’unanimità la modifica a una precedente delibera sull’alienazione del patrimonio immobiliare comunale. La variazione prevede che ogni fase dell’iter funzionale alla dismissione del patrimonio sia sottoposta al vaglio dell’assemblea. Il Consiglio ha provveduto successivamente a votare l’adeguamento degli oneri di urbanizzazione e del costo di costruzione sulla base dell’incremento Istat dei prezzi al consumo per le famiglie relativamente al periodo dicembre 1995-marzo 2008. Approvata all’unanimità la proposta di ordine del giorno del consigliere Grieco per l’abolizione del Bollo auto e riduzione Irap. Rinviato in Commissione, invece, il punto relativo alla proposta di Mastronardi di modifica dell’art. 11 dello Statuto comunale. Infine, Mastronardi aveva proposto delle modifiche al progetto di sistemazione delle facciate degli immobili di Piazza Elettra a Marconia, sulla cui valutazione il Sindaco ha dato la sua disponibilità.

venerdì 25 luglio 2008

Pisticci Gruppo Upt: «Nel 2002 erano contro»

«Parcheggi, maggioranza malata di amnesia»
parcheggia pagamento al lido di Pisticci.Dopoil Pd, ieri è intervenuto il gruppoconsiliare di “Uniti per il territorio”, dasempre «contrari alla istituzione di questagabella nel 2002, e lo siamo a maggiorragione oggi, che abbiamo il doverecome partito, di difendere e tutelare i dirittidei nostri cittadini che in questo caso,non vengono tenuti in nessuna considerazione,né dal punto di vista economico,né riguardo all'offerta dei servizi almare, che sono praticamente inesistenti,vedi pulizia della spiaggia, bagni pubblici,docce senz'acqua ecc., servizi, almenoquesti, di primaria necessità, per chi frequentale nostre spiagge. Tentiamo di ricostruirel'ordine degli eventi nel tempo:Nel 2002, con il commissario prefettizioAlberico Gentile istituì il servizio di parcheggioa pagamento.Dopoun breve periodo,ci furono le amministrative (giugno2002),che videro l'affermazione delcentrosinistra, con a capo il sindaco Bellitti,gli odierni amministratori, rivestivanoall'epoca il ruolo di consiglieri diminoranzaBelliti ritenne allora opportuno, metterein esecuzione la delibera ereditatadal commissario, ma i componenti dell'opposizione,oggi maggioranza, scatenaronoun diluvio di accuse contro l'amministrazione,perché ritenevano quellagabella insopportabile, un furto; così l'ideaparcheggio fu accantonata e la deliberanon eseguita.A distanza di circa 6 anni, la situazionesi è invertita, chi era maggioranza oggi èopposizione e la vecchia opposizione èdiventatamaggioranza, cosa è cambiato?Potevate dirlo prima che avevate amicitesserati e detentori del simbolo di FI dasistemare. Altro che offrire lavoro ai giovani.Non c'era mica bisogno di copiareuna vecchia delibera del commissarioprefettizio. Certo è colpa dell'amnesia,che oltre la memoria, ha corroso anche isogni venduti in campagna elettorale.Non sarebbe stato meglio affidare subitoil servizio a cooperative o società già presentie operative sul territorio? Invece diattendere la formazione di una nuova Societàcostituitasi ad hoc, in data 27 maggio2008 circa un mese dopo da quanto riportato in delibera». (IL QUOTIDIANO DELLA BASILICATA)

ISTITUITO IL PRESIDIO TURISTICO DI MARINA DI PISTICCI

Nell’ambito delle attività di potenziamento dei servizi turistici, l’Amministrazione Comunale ha istituito il Presidio Turistico di Marina di Pisticci.


L’ufficio è aperto dalle ore 8.30 fino alle ore 13.00, sette giorni su sette per tutto il periodo estivo, presso la spiaggia di San Basilio, all’interno della struttura comunale in legno collocata nella piazza centrale del lido. Presso il Presidio Turistico di Marina di Pisticci, nato da un’idea del Sindaco, ingegnere Michele Leone, è possibile ricevere informazioni, ritirare materiale come guide, brochure, cartine e tutta la documentazione utile ai turisti per sapere come muoversi nel territorio di Pisticci, sulla costa Jonica, nel materano e nell’intera Lucania. E’ possibile, inoltre, conoscere le date degli appuntamenti più importanti collegati alle attività estive, quali manifestazioni, concerti, serate culturali, sagre, momenti ludico-ricreativi e di intrattenimento organizzati sul territorio di Pisticci ed in Basilicata, contando anche sull’ottima diffusione e la ricca composizione del cartellone degli eventi estivi nel territorio di Pisticci. Possibile, inoltre, ricevere tutte le informazioni utili a fruire di un itinerario turistico di prossima istituzione, curato direttamente dal Comune di Pisticci e finalizzato alla maggiore valorizzazione del patrimonio storico pisticcese. La struttura è al servizio dei turisti che si recano sulle spiagge di Pisticci e che possono finalmente trovare un punto di riferimento utile a veicolare tutte le informazioni legate al turismo ed alle vacanze. L’ufficio, proprio per la sua collocazione, consente di raggiungere il cuore del movimento turistico che interessa la città di Pisticci, creando le condizioni ideali per pubblicizzare le bellezze di un territorio ricco ed ancora poco conosciuto.
Con l’istituzione del Presidio Turistico presso Marina di Pisticci si stabilisce il principio per cui è l’informazione a raggiungere i turisti; si valorizza un centro polifunzionale scarsamente utilizzato finora; si incrementano i servizi su marina di Pisticci. Il tutto nell’ottica del potenziamento di un settore ritenuto strategico per una realtà territoriale capace di una offerta molteplice e variegata. Basti pensare alla collina su cui sorge il centro storico. Ai fascinosi calanchi che lo circondano. Alla vasta zona della campagna pisticcese con annesse strutture agrituristiche. A Marconia, come area ricettiva e commerciale. Al mare come peculiarità caratterizzante ed in via di massima espansione. Alla collocazione di Pisticci, a cavallo tra due assi viari di fondamentale importanze come la S.S. 106 Jonica e la S.S. 407 Basentana. Tutte motivazioni valide per un impegno dell’Amministrazione Comunale, che non è mancato in questo primo anno e che non mancherà per il futuro, finalizzato a far crescere Pisticci nel settore turistico come meta di sicuro riferimento nel panorama della costa jonica.

Pisticci 22/07/2008 Ufficio Stampa – Comune di Pisticci